lunedì 18 aprile 2011

Grande affluenza di pubblico alla mostra "100 anni di maniglie Olivari"

Olivari logo




Grande affluenza di pubblico alla mostra "100 anni di maniglie Olivari" svoltasi presso la Triennale di Milano dal 12 al 17 aprile in occasione del centesimo anno dalla fondazione dell'azienda. Per festeggiare l'importante traguardo, al Salone del Mobile, un' insolita tavola imbandita con le più belle maniglie Olivari dava il benvenuto all'ultima nata: Geode.
I due allestimenti firmati da Fabio Calvi e Paolo Brambilla hanno riscosso un unanime consenso dal parte della stampa e dei visitatori.
 
LINK:
www.olivari.it

                                                                                                                                                          
Di seguito la scheda di Geode e le immagini degli allestimenti in Triennale e al Salone del Mobile - click sulle foto per ingrandirle. Su richiesta sono disponibili tutti i comunicati stampa e le immagini.

"Geode", la maniglia che racchiude cristalli
design MARCH GUT, 2011

Olivari - 100 anni di maniglie Olivari
Per un'industria di lunga tradizione non sempre e' un vantaggio disporre di un ricco catalogo di idee e prodotti: un carico oneroso di storia puo' diventare anche un ostacolo a procedere nello sviluppo dell'innovazione e nella ricerca di nuove suzioni. La 'leggerezza progettuale' con cui Olivari e' riuscita a mantenere negli anni la sua produzione coerente con la propria storia, anche in occasione del centenario ha permesso di produrre un concept di prodotto inedito, dovuto alla fantasia di due giovani designer, riuniti sotto la sigla MARCH GUT (unione dei loro cognomi).  Dopo una lunga esperienza con il gruppo Svarowsky nella creazione di allestimenti e installazioni, i due progettisti hanno proposto l' uso del famoso cristallo in una maniglia che riunisce in se' la classica eleganza dei prodotti Olivari e una sorpresa, un gioco, un'interpretazione insolita e non puramente decorativa delle caratteristiche proprie di quel materiale. Da qui il nome del prodotto: proprio come in un Geode - la formazione minerale che in un guscio opaco racchiude lo splendore delle gemme - nella superficie interna della maniglia una fascia di cristalli rimanda la lucentezza di colori e microforme, che a loro volta si riflettono nella superficie di metallo a specchio sul fondo. Una sorpresa per l'utilizzatore, che con Geode puo' ritrovare ancora una sensazione di ricca semplicità, prendendo per mano un'altra delle "macchine semplici" con cui da cento anni Olivari ci permette di entrare in contatto con l'architettura, secondo un gesto antico e sempre nuovo.
                                                                                                                                                     
Olivari - 100 anni di maniglie Olivari - allestimento
Salone del Mobile

Olivari - 100 anni di maniglie Olivari - allestimento
Salone del Mobile

Olivari - 100 anni di maniglie Olivari - allestimento
Triennale

Olivari - 100 anni di maniglie Olivari - allestimento
Triennale

Olivari - 100 anni di maniglie Olivari - allestimento
Triennale


lunedì 11 aprile 2011

Una nuova luminosa idea di Alessi

Alessi Lux e Forever Lamp

Parte dalla lampadina la nuova idea di Alessi per un progetto di illuminazione, che dimostra ancora una volta la capacità dell’azienda di Crusinallo di mostrarsi sempre all’avanguardia nella sperimentazione, nella ricerca della design excellence, nella creatività più coraggiosa.
In questa continua esplorazione di nuovi possibili ambiti produttivi “alessizzabili”, come li definisce Alberto Alessi, il 2011 vede il design management dell’azienda di Crusinallo coinvolto in un campo completamente nuovo. La lampadina diventa lei stessa l’oggetto di applicazione del design, esprimendo con le sue innovative forme e varietà di colori una propria personalità e il diritto a diventare protagonista indipendentemente dal suo supporto. E questo grazie alle potenzialità offerte dalla tecnologia dei LED, che aprono al design nuove straordinarie possibilità, consentendo di produrre piccole sorgenti di luce, esenti da vibrazioni. Progettare lampadine è stata dunque la nuova sfida di Alessi, affidata ad un gruppo di giovani designer, che hanno felicemente lavorato anche sui supporti, creando un sistema di illuminazione: Giovanni Alessi Anghini, Gabriele Chiave e Frederic Gooris hanno espresso il proprio personale talento nel disegnare la collezione “AlessiLux”. Per la produzione e la distribuzione Alessi si è affidata alle capacità tecnico-produttive di Foreverlamp.

Alessi Lux - il nuovo progetto di illuminazione

LINK:

per sfogliare il catalogo: 

La sedia pieghevole "Piana": una nuova avventura Alessi

Alessi Chair by Lamm

Dopo aver creato per 90 anni, un universo di oggetti per apparecchiare e servire in tavola, per cucinare e attrezzare la cucina, per abbellire il soggiorno e arredare la stanza da bagno, ad Alessi restava da rendere reale un sogno quasi trentennale: permettere al suo affezionato pubblico di disporre di una seduta su cui accomodarsi.
Grazie ad un partner dell’esperienza di Lamm, ad un progettista dell’intelligenza di David Chipperfield e all’utilizzo di materiali e tecnologie di ultima generazione, è nata “Piana”, la sedia pieghevole firmata Alessi. Colorata, leggera, robusta, pratica, ecologica, un progetto d’eccellenza made in Italy il cui “linguaggio visivo - come afferma il suo autore - è indicativo, nella sua semplicità, della funzione e del ruolo dell’oggetto stesso e conferisce alla seduta un carattere di eternità”.
Non solo destinata a luoghi pubblici e per comunità, "Piana" trova utilizzo anche in spazi privati: in sala da pranzo come in cucina, nello studio come in terrazza, nella camera dei ragazzi come in giardino.

Alessi - sedia Piana


LINK:
http://www.alessi.com/it/azienda/news/alessichair-by-lamm-519

per consultare il catalogo:
http://issuu.com/alessi/docs/alessichair?mode=embed&layout=http%3A//skin.issuu.com/v/color/layout.xml

mercoledì 6 aprile 2011

PromiseDesign 2011: oltre 50 autori e più di 65 progetti

PromiseDesign 2011 - new design from Israel - logo
La mostra "PromiseDesign 2011 - new design from Israel", con il patrocinio dell'Ufficio Culturale dell'Ambasciata di Israele in Italia e del Ministero degli Esteri israeliano, sarà presentata ad aprile durante la settimana del Salone internazionale del Mobile di Milano. I curatori, il prof. Vanni Pasca e il progettista Ely Rozenberg, ben conosciuti a livello internazionale, hanno  selezionato per l'evento 50 designer israeliani, nomi di successo e nuovi talenti quali: Yaakov Kaufman, Ami Drach and Dov Genshrow, Chanan de Lange, Shai Barkan,  Ezri Tarazi,  Tal Gur,  Talila Abraham,  Ayala Zarfati, d-VISION, Bakery, Gal Ben Arav, Mika Barr, Ofir Zucker ed altri.


PromiseDesign 2011 - new design from Israel
Scopo della mostra è presentare le diverse tendenze che caratterizzano il design israeliano. Design sperimentale (saranno esposte elaborazioni di parabole di fari per auto, e oggetti con l'utilizzo di materiale da imballo), autoproduzione (esempi di sedie e lampade), produzione in piccole serie (panchina ecologica): in una situazione in cui, come in molti altri paesi, il dialogo tra designer e industrie non è sempre facile, molti creano prodotti con raffinati metodi artigianali, oppure combinano tecniche artigianali con tecnologie sofisticate (cestini realizzati mediante fotocorrosione). Molti ancora realizzano prodotti in piccole serie "fatte in casa" in modo ingegnoso, utilizzando tecnologie avanzate. Esistono, però, anche prime fortunate collaborazioni tra grandi industrie e giovani designer che danno origine a soluzioni innovative, che entrano con successo nel mercato internazionale della produzione seriale (lampade a Led). In altri casi, per esempio nel design per la sanità o i trasporti, è presente una progettualità che mostra precise capacità di risolvere problemi complessi con tecnologie adeguate  (lampada da dentista, monopattino/scooter elettrico e modello di elicottero).

La nuova edizione "PromiseDesign 2011" cerca di approfondire lo scenario per rispondere in modo più completo alle domande intorno al ruolo del design israeliano nel panorama internazionale.
La mostra - con 50 autori e più di 65 progetti - presenta quindi le molteplici facce del design in Israele, quello che il prof. Mel Byers (storico del design, autore del "The Museum of Modern Art Design Encyclopedia") ha definito "il segreto meglio custodito nel mondo del design".


INFO:
Nel circuito Ventura-Lambrate
Via Ventura 15  -  primo piano

Dal 12 al 17 aprile con orario 10.00 - 20.00
Opening night mercoledì 13 con orario 19.00 - 23.00

LINK:
www.promisedesign.org

martedì 5 aprile 2011

100 anni di maniglie Olivari

Olivari logo




Olivari festeggia alla Triennale di Milano, in occasione del Salone del Mobile 2011, il centesimo anno dalla fondazione con la mostra 100 anni di maniglie Olivari, a cura di Stefano Casciani.
Ripercorrere la storia della Olivari sarà l'occasione per rileggere il rapporto continuo e biunivoco tra la cultura del design e la storia dell'architettura attraverso l'evoluzione di un prodotto, la maniglia, solo in apparenza semplice.
La mostra, allestita da Fabio Calvi e Paolo Brambilla, è divisa in cinque momenti che ripercorrono la storia dell'azienda attraverso modelli d'archivio, a partire dalla maniglia commissionata da Marcello Piacentini per il Palazzo di Giustizia di Milano fino all'ultima disegnata da Shigheru Ban, passando per celebri modelli come la maniglia di Gio Ponti per Villa Planchart e quella dei BBPR per la Torre Velasca.
Non mancano le sperimentazioni in plastica, in alluminio e in vetro, i modelli dei progettisti che hanno fatto la storia del design italiano (Albini, Branzi, Caccia Dominioni, Colombo, Gardella,  Magistretti, Mangiarotti, Mendini, Mari...) e quelli dei protagonisti di oggi (Dordoni, Irvine, Lissoni, Urquiola) così come i progetti di grandi architetti come Holl, Ito, Libeskind e Perrault.

La mostra accompagna il libro omonimo pubblicato da Skira, che prosegue ed approfondisce il precedente libro "L'Architettura presa per mano", scritto sempre da Stefano Casciani per Olivari  nel 1992.

INFO:
100 anni di maniglie Olivari
mostra a cura di Stefano Casciani
allestimento Fabio Calvi e Paolo Brambilla

Triennale di Milano - viale Alemagna 6

Tram 1,2  Bus 61
MM1 MM2 Cadorna

12 aprile: dalle 10.30 alle 23.00
13-17 aprile: dalle 10.30 alle 22.00

LINK:
www.olivari.it
www.triennale.org

________________________________________________________________________________________
 di seguito il progetto dell'allestimento - click sulle immagini per ingrandire

100 anni di maniglie Olivari

100 anni di maniglie Olivari

100 anni di maniglie Olivari

lunedì 4 aprile 2011

Alberto Alessi presenta il nuovo allestimento del Triennale Design Museum

Alessi logo



Alberto Alessi, curatore del progetto, ha presentato il nuovo allestimento del Triennale Design Museum. La nuova interpretazione curatoriale è centrata sulla sua visione del fenomeno delle "Fabbriche del design italiano" come laboratori industriali di ricerca nel campo delle arti applicate, sul loro ruolo di mediatori artistici tra il mondo del progetto e il mondo del mercato e sulla pratica della "Borderline". Per il progetto dell'allestimento della mostra e del libro-catalogo, edito da Electa, Alberto Alessi si è avvalso della collaborazione dell'artista, performer e ex-designer catalano Martí Guixé.

INFO:
Triennale Design Museum
Quarta edizione
Le fabbriche dei sogni
Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano

5 aprile 2011 - 26 febbraio 2012

Direttore: Silvana Annicchiarico
Cura scientifica: Alberto Alessi
Progetto di allestimento e progetto grafico di mostra e catalogo: Martí Guixé
Main Partner: Cosmit
Catalogo: Electa

LINK: 
www.triennaledesignmuseum.org
www.alessi.com


Di seguito il testo di Alberto Alessi riguardo il suo progetto, gli schizzi di Martí Guixé e le immagini dell'allestimento.


Le Fabbriche dei sogni
Uomini, idee, imprese e paradossi delle fabbriche del design italiano


In tanti anni di attività mi sono appassionato al fenomeno di quelle che chiamo le "Fabbriche del design italiano" e mi sono dedicato a ricercare le ragioni che ne hanno fatto - pur nelle dimensioni quantitative ridotte - un pezzo di rilievo della bandiera del made in Italy.
Il tono della mostra e del libro è quello di un pamphlet che si gioca tra due estremi: da un lato un pensiero teorico dichiaratamente soggettivo ma preciso, derivato dalle riflessioni fatte in questi anni con i grandi autori del design e dall'altro una modalità di trattazione poetica, artistica e favolistica affidata al performer/artista/designer  spagnolo Martì Guixé.
In questo pamphlet racconto di come, attraverso le chiacchierate intellettuali con i vecchi maestri e le esperienze sul campo di imprenditore del design italiano, sono arrivato alla visione delle "Fabbriche del design italiano" come laboratori di ricerca nel campo delle arti applicate, cioè del design, che rappresentano un fenomeno molto particolare nella cultura industriale contemporanea che tendo a leggere in contrapposizione con la logica delle "Industrie di produzione di grande serie".
Sostengo che le FDI hanno sviluppato una serie di pratiche molto specifiche di mediazione artistica tra le migliori espressioni del product design contemporaneo internazionale da un lato e il cosiddetto mercato cioè i sogni, l'immaginario del  pubblico dall'altro. Il design,  inteso come fenomeno squisitamente artistico e poetico, è per noi una autentica missione: una Weltanschauung che sta alla base di tutte le nostre pratiche aziendali. Siamo le ultime eredi spirituali dei movimenti creativi e intellettuali che partendo dalle Arts & Crafts inglesi di Ruskin e Morris di metà ottocento hanno avuto tutte un orientamento che era certamente alla produzione di cose, di prodotti, ma era anche contraddistinto da una forte connotazione sperimentale e culturale.
Il tentativo è quello di illustrare - utilizzando una selezione delle fabbriche e dei progetti fatta ponendo la barra molto alta - la peculiare attività e la natura profonda di queste fabbriche che si muovono lungo la borderline tra il valore funzionale, il valore segnico e il valore poetico delle cose prodotte, e di spiegare come mai da questi laboratori di ricerca (così italiani) esca ancora oggi il miglior design non solo italiano ma anche francese, inglese, brasiliano ecc. ...


Triennale Design Museum - disegno Guixé
Triennale Design Museum - disegno Guixé
Triennale Design Museum - allestimento 1

Triennale Design Museum - allestimento 2

Triennale Design Museum - allestimento 3

Triennale Design Museum - allestimento 4






mercoledì 23 marzo 2011

Presentata l'associazione DComeDesign

D Come Design - logo






Si è svolta stamattina, presso Barclays, in via dei Mercanti 10 a Milano,  la conferenza stampa di presentazione dell'associazione DCome Design.

Anty Pansera, Luisa Bocchietto, Loredana Sarti, Patrizia Scarzella sono le fondatrici della Associazione DComeDesign,  per la promozione della creatività femminile.
Tutte e quattro hanno un'ampia e documentata esperienza nel campo del Design, a titolo professionale diverso, sia come progettiste, giornaliste, critiche di design, nonché manager di aziende e istituzioni.
L'idea di costituire questa Associazione nasce dalla comune esperienza  della mostra "DCome Design, la mano, la mente, il cuore", rassegna del design al femminile che ha raccontato il lavoro delle donne designer a partire dai primi del  novecento fino alla contemporaneità.
La mostra e' stata realizzata nel 2008 nell'ambito degli eventi di Torino World Design Capital.
In seguito è diventata itinerante (Bologna - Omegna - Alessandria d'Egitto).
L'Associazione sta mettendo a punto una serie di progetti e avviando alcune mostre che mettono sempre al centro dell'attenzione  la creatività femminile.
Due i filoni principali di sviluppo dei progetti in corso:
  • Design per il sociale
  • Design storico
Sul tema del Design Sociale è stato avviato il progetto "Milano vs The World for Social Design" con partner la Fondazione Good Shepherd ONLUS, Peter Mabeo e il supporto di MACEF e Barclays.
Sul tema della storia del design visto 'dalla parte delle donne', si sta sviluppando il progetto "Donne in bottega, L'artigianato artistico nelle Regioni Italiane".
L'Associazione DCome Design ha, inoltre, dato il suo patrocinio alla mostra Nientedimeno/Nothing Less" che si terrà dal 7 al 30 aprile 2011 alla Biblioteca Umanistica di Santa Maria Incoronata a Milano.


LINK:
www.dcomedesign.org
 

Barclays logo
Fondazione buon pastore
Macef

lunedì 21 febbraio 2011

Alessi partner del progetto Fior d'Arancio

Alessi logo
 Aibi e Fior d'arancio - logo
Sposarsi per bene: Alessi è partner del progetto Fior d'Arancio, promosso dall'associazione Amici dei Bambini.
Per l’abito, le bomboniere, la luna di miele, le partecipazioni, il catering e tutto quello che serve a rendere speciale il giorno più bello, i marchi partner del progetto Fior d’Arancio devolveranno all’Associazione una percentuale dell'acquisto per contribuire a sostenere i progetti in favore dell’infanzia in stato di abbandono in 25 Paesi del mondo.

Scegliendo Alessi per le bomboniere, il 10% del vostro acquisto concorrerà a sostenere i progetti dell'Associazione in favore dei bambini senza famiglia.

Alessi bomboniere

LINK:

http://www.alessi.com/it/azienda/news/alessi-partner-del-progetto-fior-d'arancio-490
http://fiordarancio.org/
http://www.aibi.it/ita/

giovedì 10 febbraio 2011

Alessi: trasloca il Flagship di Milano

Alessi logo


Alessi Flagship Store di Milano - trasloco


L'Alessi Flagship di Milano sta traslocando dalla storica sede di Corso Matteotti 9 al nuovo prestigioso spazio di via Manzoni 14-16. Vi diamo appuntamento al prossimo aprile con un evento di presentazione di nuovi progetti in occasione del Salone del Mobile.

L'apertura dell'Alessi Flagship è prevista per il mese di maggio con l'allestimento affidato alla creatività estrosa di Martí Guixé, già autore dell'Alessi Shop Museum di Parigi.

Dal 15 febbraio potrete fare riferimento a: Coin di Piazza 5 giornate, La Rinascente Duomo e presso tutti i rivenditori disponibili sul sito www.alessi.com

LINK: http://www.alessi.com/it/negozi

lunedì 31 gennaio 2011

Alessi con la squadra italiana in concorso all'edizione 2011 del Bocuse d'Or.

Alessi logo
Alessi è stata invitata ad affiancare la squadra italiana in concorso alla finale mondiale del Bocuse d'Or 2011, tenutasi a Lione all'interno del Sirha il 25 e il 26 gennaio. Ventiquattro erano i finalisti in gara, risultato di un processo di selezione durato 18 mesi, con 56 concorsi nazionali e 3 continentali (America Latina, Asia ed Europa). L'Italia ha partecipato a tutte le edizioni del Bocuse d'Or fin dalla creazione del concorso, ad  eccezione del 2009. Quest'anno è stata rappresentata dalla squadra presieduta da Giancarlo Perbellini, chef dell'omonimo ristorante ad Isola Rizza in provincia di Verona. Il cuoco in gara è stato Alberto Zanoletti, Chef executive della Locanda Armonia di Trescore Balneario (BG), assistito dalla commis Nafije Dizdari e dal coach Federico Coria. Insieme a loro l'Associazione Promozione del Territorio con la promotion manager, Daniela Nezosi.  Fu proprio Giancarlo Perbellini che lo scorso settembre invitò Alberto Alessi a collaborare con la squadra italiana e a progettare gli strumenti per presentare al meglio le creazioni gastronomiche in gara a Lione. "L'idea di introdurre il design in una manifestazione di alto livello qualitativo legata al cibo è di per sé un fatto nuovo", dice Alberto Alessi, "ma è anche la logica conseguenza del nostro impegno costante nella progettazione di oggetti e strumenti per la cucina e per la tavola."
I progettisti, a cui Alessi ha affidato il compito di rappresentare l'Italia in questo contest internazionale, sono stati Anna e Gian Franco Gasparini che nel 2009 avevano presentato, per il marchio Officina Alessi, i set di coltelli per formaggi "La Via Lattea", risultato di un approfondito studio sul tema, accompagnati da un'accurata "Guida al taglio e alla degustazione dei 35 formaggi DOP italiani e dei formaggi eccellenti d'Europa".
Gli architetti Gasparini hanno quindi disegnato due piatti da portata che interpretano al meglio, con uno spirito fresco e un po' ironico, le preparazioni che il giovane chef italiano ha realizzato con il suo team. "Ne è scaturito un progetto dall'approccio oggi inconsueto" aggiunge Alessi "che si pone a metà strada tra la tipica soluzione materiale e l'interpretazione dei valori gastronomici dei piatti. Un moderno ritorno alla comunicazione scenografica della grande cucina".
Con i due progetti si è voluto rimandare all'atmosfera di situazioni conviviali e, in omaggio al grande Bocuse e alla Francia, sono stati concepiti in francese, la lingua ufficiale della cucina internazionale: Le déjeuner sur l'herbe e Le déjeuner à la mer.
Le déjeuner sur l'herbe è la rappresentazione in miniatura di un pranzo all'aria aperta con dei piccoli piatti sparsi su un vassoio rettangolare in acciaio di colore verde cangiante che richiama la natura.
Le déjeuner à la mer rappresenta, invece, una colazione al mare, sempre in miniatura, su un vassoio rotondo in acciaio di colore blu intenso e cangiante dove i piatti sono ben disposti nella circonferenza. Al centro un'alzata, anch'essa circolare, supporta il piatto principale di pesce.

LINK:

Bocuse d'Or sito ufficiale: http://www.bocusedor.com/2011/index.php/en/Concours/Accueil.html

Alessi al Bocuse d'Or: http://www.alessi.com/it/azienda/news/alessi-invitata-per-la-prima-volta-al-concorso-internazionale-bocuse-dor-2011-488

Anna e Gian Franco Gasparini per Alessi: http://www.alessi.com/it/3/2426/coltelli-da-cucina/la-via-lattea-coltelli-per-formaggi



Alcune immagini del progetto Le déjeuner à la mer.
Alessi - Le déjeuner à la mer - 01

Alessi - Le déjeuner à la mer - 02

Alessi - Le déjeuner à la mer - 03

Alessi - Le déjeuner à la mer - 04

Alessi - Le déjeuner à la mer - 05

giovedì 27 gennaio 2011

Alessi al Macef : una mostra ed un evento

STORIE DEL QUOTIDIANO
In occasione del 90° anniversario, il macef di Milano festeggia e rivive quasi cinquant’anni di storia industriale italiana con la mostra “Storie del quotidiano”.
L’allestimento, a cura dell’architetto Marco Migliari, racconta storie di idee brillanti, di protagonisti appassionati e di straordinari prodotti che hanno accompagnato il nostro vivere quotidiano verso la modernità. In mostra alcuni progetti realizzati per Alessi da Stefano Giovannoni, Michael Graves, Patrick Jouin, Alessandro Mendini, Aldo Rossi, Richard Sapper, Philippe Starck, e Guido Venturini.

Macef gennaio 2011 - Storie del quotidiano









INFO:
Macef, Fiera Milano Rho – Pad.2, Milano
27 – 30 gennaio 2011
Mostra “Storie del quotidiano”
A cura di Marco Migliari
Comunicazione a cura di Macef Milano

LINK:
http://macef.it/node/471
http://www.adi-design.org/blog/creazioni-designer-al-macef.html



COME SI FA
Nuova edizione di CoMeSiFa presso il Macef di Milano durante i quattro giorni di fiera. Nato da un’idea di Anna e Gianfranco Gasparini, CoMeSiFa è un evento basato sul racconto, dove l’esposizione dei prodotti si accompagna alla dimostrazione pratica dei loro contenuti di qualità progettuale, produttiva, funzionale e di comunicazione. Tra i partecipanti all’evento Alberto Gozzi, Danilo Alliata e Francesca Appiani racconteranno ricerche e progetti realizzati da Alessi.
Nel temporary shop allestito in Corso Garibaldi 59 a Milano le merci saranno “raccontate” al cliente attraverso una particolare vendita assistita.

Macef gennaio 2011 - Come si fa






INFO:
COMESIFA in Macef
Conferenze sulla cultura materiale domestica
27-28-29-30 gennaio 2010 – Fiera di Rho – Pad. 2 auditorium

LINK:
http://www.macef.it/node/479
http://www.macef.it/node/305

lunedì 24 gennaio 2011

knIndustrie al Macef di gennaio 2011

KN Industrie logo




KnIndustrie, dopo l'anteprima del 19 gennaio scorso presso 10 Corso Como, prosegue la presentazione delle sue collezioni al MACEF, dal 27 al 30 gennaio 2011, al padiglione 3, stand M30. Oltre al progetto "The Kitchen Revolution", curato da Rodolfo Dordoni, verranno esposte tutte le novità del nuovo marchio.

Di seguito alcune immagini della serata del 19 gennaio.

INFO:  www.knindustrie.it

KN Industrie - Serata in corso Como, ingresso

KN Industrie - Serata in corso Como - interno 1

KN Industrie - Serata in corso Como - interno 2

mercoledì 19 gennaio 2011

Alessi presenta la collezione Spring/Summer 2011

Alessi logo Officina Alessi AdiAlessi

Alessi - Moka Alessi di Alessandro Mendini
Venite a scoprire la nuova collezione Spring/Summer 2011



Maison & Objet
21/25 gennaio 2011
Paris Nord Villepinte - Hall 3 Stand E2/F1
orario: 9.30 - 19.00


Macef 
27/30 gennaio 2011
FieraMilano Rho-Pero
Padiglione Alessi: E03 - Corso Italia Est
orario: 9.30 - 18.30


link: www.alessi.com

martedì 18 gennaio 2011

Nasce knIndustrie, un nuovo marchio nel settore delle pentole e del servire in tavola



Mercoledì 19 gennaio 2011, dalle ore 17, 10 corso como ospita l'anteprima per la stampa del lancio del nuovo marchio knIndustrie e della sua prima collezione firmata da Rodolfo Dordoni.



THE KITCHEN REVOLUTION
un progetto di Rodolfo Dordoni

Inventare qualcosa di veramente nuovo per la cucina nel settore delle pentole e del servire in tavola sembrerebbe impossibile, eppure la nascita di knIndustrie ne è la prova. Dall'incontro tra Francesco Zani , con la sua passione e cultura del design, e la famiglia Pinti, forte di tre generazioni dedite a costruire e a rafforzare nel bresciano una potenza industriale nel settore della posateria e del pentolame in acciaio, nasce l'idea di KnIndustrie. Un progetto tutto made in Italy, audace, coraggioso e innovativo, alla realizzazione del quale è stata invitata anche l'acuta curiosità creativa di Rodolfo Dordoni.
Presupposto di tutto questo è riuscire a proporre sul mercato delle collezioni che semplifichino l'uso degli utensili per cucinare, cuocere e presentare il cibo in tavola, riducendo il numero degli oggetti necessari e di conseguenza i costi e lo spazio occupato per riporli. Il tutto all'insegna della bella forma e dell'eccellente funzionalità:  gli oggetti  svolgono in modo professionale il loro compito di strumenti per la preparazione dei cibi, ma diventano poi eleganti contenitori da portata quando vengono disposti in tavola. Ma non solo: oggetti considerati  per tradizione soprattutto decorativi, in cucina si trasformano in veri e propri strumenti di cottura. La scrupolosa ricerca sui materiali, la sperimentazione sulle finiture, l'attenzione all'eco-sostenibilità sono alla base di tutte le collezioni.  Foodwear è la prima a firma di Rodolfo Dordoni: pentole e padelle che, staccati i manici, assumono l'aspetto di sofisticati piatti a servire, portafrutta, insalatiere, risottiere; vassoi, tradizionali nell'aspetto, ma utilizzabili sul gas, nel forno, sulle piastre a induzione per grigliare verdure, pesce, scaldare il  pane, cuocere la pizza; e ancora tanti altri utensili che giorno dopo giorno la creatività personale saprà valorizzare.


INFO: Corso Como, 10 - 20154 Milano, dalle ore 17.00 alle ore 21.00

LINK: www.knindustrie.it

mercoledì 12 gennaio 2011

Cinque progetti ALESSI ricevono il GOOD DESIGN AWARD 2010

Cinque importanti progetti che ben interpretano la politica di design excellence perseguita da Alessi sono stati insigniti del prestigioso premio GOOD DESIGN 2010 istituito da The Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design con The European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies.
Lo scorso novembre, la giuria riunita a New York ha selezionato oltre 500 progetti di design e grafica provenienti da 36 nazioni.
Nell'anno del suo sessantennale, il Good Design Award assegna il premio ad Alessi per il servizio da tavola "Tonale" di David Chipperfield (2009), il sottopentola "Try it Trivet" di Dror Benshetrit (2009), il piatto torta "Essentiel de Pâtisserie" di matali crasset (2010), i coltelli da cucina "La Via Lattea" di Anna e Gian Franco Gasparini (2009) e il cestino de "La Stanza dello Scirocco" di Mario Trimarchi (2009).
Fondato a Chicago nel 1950 dagli architetti Eero Saarinen, Charles and Ray Eames e Edgar Kaufmann Jr, il Good Design è ancora oggi riconosciuto come la più autorevole selezione a livello mondiale di opere di design e grafica in ambiti che spaziano dai veicoli per la Nasa ai sistemi di purificazione dell'acqua per i villaggi africani.
La lista completa dei progetti premiati è disponibile su www.chi-athenaeum.org

INFO: http://www.alessi.com/it/azienda/news/cinque-progetti-alessi-ricevono-il-good-design-award-2010-482

LINK: www.chi-athenaeum.org


Alessi "Tonale" di David Chipperfield
"Tonale" di David Chipperfield



Alessi "Try it Trivet" di Dror Benshetrit
"Try it Trivet" di Dror Benshetrit


Alessi "Essentiel de Pâtisserie" di matali crasset
"Essentiel de Pâtisserie" di matali crasset



Alessi "La Via Lattea" di Anna e Gian Franco Gasparini
"La Via Lattea" di Anna e Gian Franco Gasparini




Alessi "La Stanza dello Scirocco" di Mario Trimarchi
"La Stanza dello Scirocco" di Mario Trimarchi